Con il Patrocinio dell’Amministrazione comunale di Barletta e della Provincia di Barletta – Andria – Trani
ForuMostra “Il fiume Ofanto: fonte di vita e di bellezza”
-Castello di Barletta, 16/18 Marzo ’23 –
- Sabato, 18/03, Sala Rossa “Palumbieri”. Ore 10:00 – Forum: “Contratto di fiume Ofanto”, suo impatto sul territorio.
- Saluti del Sindaco, dott. Cosimo Damiano Cannito
- Saluti del Presidente della Provincia B.A.T., avv. Bernardo Lodispoto
- Saluti del Consigliere regionale Puglia, Francesco Ventola, Commissione Ambiente
- Saluti del Presidente del Comitato Tecnico scientifico, prof. Antonio Uricchio
- Saluti del Presidente della Fondazione Dioguardi, ing. Francesco Maggiore
- Relazione del Presidente del Consorzio Sviluppo sostenibile Valle dell’Ofanto
- Intervento del prof. Geol. Ruggero Dellisanti: ”Una guida al Parco del fiume Ofanto”
- Intervento: Presidente Confcooperative, Cultura turismo Puglia, dott. Gerardo Fascia
- Giovedì, 16/03, ore 18:00 – Saluti dell’Assessore comunale alla Cultura e turismo. Introduzione della dott. Giusy Caroppo, Cultural manager, Membro del CTS. Presentazione e proiezione, in prima visione assoluta, del Film/documentario “Il fiume Ofanto – Natura e biodiversità”, realizzato dal prof. Giuseppe Cava, Consigliere d’amministrazione del Consorzio pro Ofanto. Eventuali interventi a richiesta dell’uditorio.
- Venerdì, 17/03, ore 18:00 – Introduzione del Direttore dell’Ente Parco Regionale Fiume Ofanto, arch. Mauro Iacoviello. Proiezione di un Reportage fotografico, a cura dell’ing. Giuseppe Pavone, Consigliere d’amministrazione del consorzio, dedicato al fiume Ofanto, che racconta il paesaggio dalla sorgente alla foce: uno sguardo sugli scorci a volte visibili, a volte semplicemente intravisti. Il lavoro dal titolo: “Ofanto. Il fascino del fiume” é in via di stampa.
La manifestazione, promossa in collaborazione con il Comitato Tecnico scientifico, presieduto dal prof. Antonio Uricchio, mira “in primis” ad esaltare la bellezza naturalistica del parco fluviale e della valle dell’Ofanto, unico fiume della Puglia, l’”Aufidus tauriformis” decantato da Tito Orazio Flacco e descritto stupendamente dal pittore barlettano Giuseppe De Nittis. Ma pone pure in evidenza il CDF Ofanto che, dopo qualche anno di lavori preparatori delle linee strategiche, degli obiettivi e del coinvolgimento dei soggetti pubblici e privati, sta iniziando a gettare le premesse operative per uno scenario futuro tra la salvaguardia ecologica e la valorizzazione socio-economica della nostra Valle, contribuendo a creare il senso di appartenenza di una stessa comunità.
Il fine culturale è quello di facilitare, o meglio diffondere, la scoperta dell’incomparabile patrimonio paesaggistico e dell’imprevedibile biodiversità lungo il corso del fiume, con particolare attenzione ai giovanissimi studenti fino a quelli universitari; nonché come sfida e promozione di un’adeguata visibilità per lo sviluppo turistico – culturale, lento ed ecosostenibile – come programmato nel Contratto di fiume/Ente Parco regionale Ofanto.

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