La Conferenza: Parco naturale dell’Ofanto: legge Regione Puglia n. 27/2007 e D. d. l. 572: stato dell’arte”, si terrà Venerdì, 27/6/2025, alle ore 18, nella Sala Conferenze del Municipio di Cerignola.
Dopo i saluti del Sindaco, on. dott. Francesco Bonito, e del prof. Sabino Aurelio Bufo, v. presidente del Comitato tecnico scientifico e moderatore dell’evento, interverrà l’Assessore regionale all’Ambiente, avv. Serena Triggiani, che riferirà in ordine al Parco Regionale del fiume Ofanto.
Quindi, prenderà la parola il sen. Dario Damiani, firmatario del disegno di legge “Istituzione del Parco nazionale del fiume Ofanto”, attualmente in esame presso la Commissione Ambiente di Palazzo Madama. E’ previsto, poi, l’intervento del parlamentare europeo Francesco Ventola, già Presidente del Parco regionale dell’Ofanto – Provincia BAT.
Ed ancora: una breve relazione “tecnica” dell’arch. Mauro Iacoviello, già direttore dell’Ente Parco del fiume Ofanto, che verterà sull’attività svolta dalla gestione della Provincia, delegata dalla Regione Puglia; mentre il dottor Michele Marino, presidente del Consorzio pro Ofanto, concluderà soffermandosi sull’iter del ddl, sui progetti di tutela e valorizzazione, nonché sulla rete dei partner locali e nazionali.
Al termine, dopo eventuali partecipazioni del pubblico, una breve cerimonia con il conferimento dei “Diplomi di benemerenza” ad alcune personalità distintesi per meriti ecologici, professionali o socio-culturali.
Cerignola, 25 giugno 2025
SONO INVITATI A PARTECIPARE TUTTI I SINDACI E PRESIDENTI DELLE PROVINCE DELLA VALLE DELL’OFANTO. NONCHE’ TUTTE LE ASSOCIAZIONI COMUNQUE INTERESSATE

Il percorso del fiume Ofanto, l’unico della Puglia, ha una grande rilevanza non solo idro-geografica e naturalistica, bensì storica e culturale. Basti pensare alla Battaglia di Canne (216 a.C.), alla Via Traiana, a Canusium, ai castelli federiciani e svevi, alle “Costituzioni di Melfi” o Liber augustalis, alla Disfida di Barletta e di Cerignola, ai siti archeologici di Canosa di Puglia, Avellino (Aeclanum), Ascoli Satriano (il Grifo), Trinitapoli (antica Salpi), Venosa (città di T. Orazio Flacco), al Parco lucano di Melfi; oppure ai numerosi personaggi storici che hanno contraddistinto pagine indelebili del nostro progresso civile, culturale ed artistico: da F. De Sanctis (da cui Morra De Sanctis, già Irpina), colonna della letteratura italiana, a F.S. Nitti, il più grande statista del Mezzogiorno, G. Fortunato, senior e junior, di Rionero in Vulture, ai politici di Cerignola: G. Pavoncelli, fondatore dell’Acquedotto pugliese, G. Di Vittorio “il sindacalista”, e G. Tatarella “il ministro dell’armonia”, a Pietro P. Mennea, il più grande velocista (non di colore) di tutti i tempi, ed ancora G. De Nittis,”Légion d’honneur”, apprezzato a livello mondiale anche per i paesaggi ofantini. E così via…
La Valle dell’Ofanto che attende da tempo immemorabile un’adeguata valorizzazione e idonea promozione dell’immagine di un territorio vasto, variegato ed in parte incontaminato, merita ed auspica ora l’approvazione legislativa del Parco nazionale del fiume Ofanto.




