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Azioni legali - Consorzio per lo sviluppo sostenibile Valle dell’Ofanto

Il sottoscritto Avv. Maria ALBANESE, nata a Foggia il 31/5/1977, dom.to in Foggia al Corso del Mezzogiorno 34/B, nella qualità di procuratore speciale del sig. Michele MARINO,  nato a Cerignola (FG) il 7/10/1954 e residente in Roma , nella qualità di Presidente del Consorzio “PROOFANTO”,  in virtù di procura speciale in calce al presente atto, dichiara di costituirsi, come in effetti si costituisce, parte civile nel procedimento penale n. 7287/13 R.G.N.R. – 5741/14 R.G.GIP  (udienza il 27/11/2014 – Giudice dott. PROTANO), pendente nei confronti di:  Erminio ARMINIO, Pasquale DI IESO, Giuseppe CARUSO, BIOCOMPOST Irpinio srl, SPAZIO VERDE plus, P.L. TRASPORTI srl
 per i reati di cui agli artt. 110 cp d.leg. 260; 110 cp, 256 d.leg. 152/06,367 cp.
 
La presente costituzione ha lo scopo, accertata la responsabilità penale in merito a tutti i reati contestati, di ottenere l'integrale ristoro di tutti i danni subiti e subendi dalla parte civile per effetto  della condotta avanzata dagli imputati, nonché di ottenere il pagamento delle spese di costituzione.
In particolare, le motivazioni della presente costituzione di parte civile scaturiscono dai comportamenti degli imputati che con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, diretto a fine di profitto, hanno “sversato” almeno dodicimila tonnellate di rifiutiurbani di mezza provincia di Salerno  nelle cave e nelle campagne pugliesi e lucane, nei luoghi in cui si coltiva il grano, a un passo dai parchi archeologici, in quei buchi della terra che dovevano produrre ricchezza e che invece hanno avvelenato, arrecando un danno ed anche irreparabile.
 Le condotte criminose degli imputati legittimano l’odierna costituzione del  sig. Michele MARINO, nella sua qualità di  Presidente del Consorzio “PROOFANTO, teso a  promuovere e porre in essere ogni iniziativa volta alla tutela ambientale della Valle D’Ofanto secondo quanto previsto dallo statuto consortile.
Difatti i membri del Consorzio Pro Ofanto,
consapevoli che la corretta gestione e salvaguardia delle risorse idriche è una priorità a livello mondiale, che il sud Italia è carente di risorse idriche, che l’Ofanto rappresenta uno di pochi fiumi presenti in tale area e che  l’attuale situazione di forte antropizzazione del bacino del fiume Ofanto richiede un immediato intervento per preservarne la sua funzione di risorsa idrica vitale per le aree della Campania, Basilicata e Puglia interessate dal suo percorso, si costituiscono al fine di  operare concretamente per valorizzare in maniera integrale e coordinata la risorsa idrica “Ofanto”, come scopo specifico a valenza economica nonché sociale, culturale ed ambientale;
e realizzare la sincronia di azione tra pubblico e privato quale metodo di lavoro per creare valore aggiunto.
Alla luce di quanto sopra illustrato, sussiste il legittimo diritto del sig. Michele MARINO, nella sua qualità, a richiedere, come in effetti con il presente atto formalmente richiede, e ad ottenere, giusta  condanna degli imputati  in merito  a tutti i reati ascritti ed ulteriori eventualmente individuabili, il ristoro di tutti i danni materiali e morali subiti e subendi in conseguenza della condotta illecita realizzata dai sopra indicati imputati, nella misura e secondo le modalità che saranno precisate in separato atto con le conclusioni, nonchè di ottenere la  condanna al pagamento delle spese di costituzione di parte civile.
Foggia, 27/11/2014

Avv. Giovanni MARSEGLIA
n.q. di procuratore speciale del
sig. Michele MARINO
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