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Progetti realizzati e in corso - Consorzio per lo sviluppo sostenibile Valle dell’Ofanto
14 Gen 09:02 2016

PROGETTO RE- COUNTRY

Al progetto che nasce su iniziativa del Consorzio e dell’Associazione ambientalista A.S.S.TR.A.I., ha aderito l’Associazione culturale “Fondazione Giuseppe Pavoncelli” su delibera dell’Assemblea dei Soci in data 14 novembre ’15.
L’obiettivo perseguito da Re-country è quello del recupero di un territorio, come quello della Valle dell’Ofanto e più in particolare della campagna di Cerignola, che è uno degli agri più vasti d’Italia e sul quale urge intervenire con azioni di ecologia integrale e trasversale, a seguito di una serie di reati ambientali di vario genere, commessi negli ultimi decenni, ovvero per via di una mala gestione da parte degli enti pubblici responsabili. E’ giusto il caso di sottolineare che il Consorzio Pro Ofanto si è costituito, per la seconda volta, parte civile nel processo Black land o “Terra dei fuochi in Puglia” avanti il Tribunale di Foggia.
Sulla scia di una dotta, attenta e completa analisi e di descrizioni del problema ambientale nel suo complesso, inteso come rispetto del creato e tutela della natura, così come contenute nell’Enciclica Laudato sì, fortemente voluta da Papa Francesco, nonché delle inevitabili inter-connessioni con la salute umana di ciascuno di noi e con i fondamentali principi etici e religiosi, mirabilmente espressi e poeticamente sintetizzati nel Cantico delle creature da San Francesco d’Assisi, il Progetto oggi vuole essere e costituire un nuovo e valido strumento di “sinergie operative” a cui possono partecipare e collaborare per un futuro migliore della casa comune: scolaresche del grado medio-superiore, persone emarginate di varia età (disagio minorile, disabili, ecc.), senza reddito o che necessitano di un re-inserimento sociale o lavorativo. Quindi il recupero sarà doppio o bivalente: potrà dare un valore aggiunto sia sul piano operativo della tutela ambientale, sia di tipo formativo alla società, specialmente giovanile, ed anche un valore educativo per le scolaresche attraverso la realizzazione di un video-clip: gli obiettivi prioritari dell’emergenza ambientale si potranno “integrare” con le esigenze dell’emarginazione sociale ed economica facendo, in tal modo, parte attiva ed osmotica di un unico progetto che coniuga entrambe le priorità e le declina in una serie di azioni concrete, che vanno dal recupero ambientale di aree invase da rifiuti urbani, tossici, ecc. al riciclo e al riutilizzo di beni abbandonati (arredamento, sanitari, ecc.).
In ultima analisi, la finalità del recupero dell’ambiente agricolo, anche sotto il profilo della comunicazione e del marketing territoriale, potrà contribuire notevolmente al ripristino, sia pur parziale, del paesaggio rurale e della Valle del fiume Ofanto, rilanciando così l’immagine di Cerignola che – va ricordato – era molto solida e positiva negli anni ‘50/’60 (riprese del film “Totò gambe d’oro”) – e viene troppo spesso danneggiata, quasi quotidianamente, da gravi episodi di criminalità comune o organizzata, che per effetto della globalizzazione dell’informazione condizionano pesantemente ogni possibilità di sviluppo turistico, se non lo stesso progresso sociale.
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