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Attività, convegni, rassegne, mostre
Nel convegno di studi “I reati di frode agroalimentare: regole a tutela del consumatore e per una produzione di qualità…”, svoltosi il 26 novembre u.s. nella Sala consiliare con i Patrocini del Comune di Cerignola e di CONFINDUSTRIA Foggia, abbiamo avuto modo di esporre i tre distinti profili delle tipologie di danni derivanti dalla contraffazione dei prodotti agroalimentari, il c.d. settore primario (una volta lo era a livello nazionale, ora resta tale per la regione Puglia).
Importanti contributi sono stati offerti da tutti i relatori a cominciare dal dott. Alessandro Masiello, Coordinatore dell’evento,  che ha sottolineato l’impegno di ASSINDUSTRIA Foggia , Sezione Agroalimentare - come anche ha esplicitato dottamente la prof. Milena Sinigaglia, DARE Foggia – a collaborare attivamente con le altre istituzioni sulla corretta osservanza delle leggi di settore. A tal riguardo va ricordato che è stato stipulato un Protocollo d’intesa presso la Prefettura di Foggia in materia di vendita abusiva e di contraffazione.
In sede di Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria e del commercio abusivo si è distinta la presenza della Sen. Colomba Mongiello, nostra relatrice, la quale ha approfondito il tema scottante del fake (falso o contraffatto), la cui importanza è purtroppo destinata a crescere per effetto della globalizzazione commerciale tramite le vendite online. Ed è stata, tra l’altro, segnalata la possibilità di richiedere finanziamenti pubblici attraverso le reti d’impresa.
Il comandante NAS di Foggia, Biagio Manzella, ha sottolineato “l’interesse della criminalità organizzata verso questo comparto dal quale riesce a trarre un indebito, illecito arricchimento”, precisando anche che “il crimine alimentare in Italia fattura circa 16 mil. di euro, ma… non è solo un danno economico.. pregiudizievole risulta anche la compromissione sia della qualità e della sicurezza.. sia dell’interesse primario dei consumatori circa l’affidabilità delle indicazioni su origine, requisiti e qualità degli alimenti” che devono correttamente essere “individuati attraverso etichette e marchi” non falsati.
Inoltre il presidente regionale COLDIRETTI, Gianni Cantele, ha ricordato il forte impegno di categoria ed in particolare della propria associazione a combattere quotidianamente un fenomeno crescente e preoccupante per il rischio da parte delle aziende del made in Puglia; mentre il prof. Rosario Polizzi dell’Università di Bari, dopo aver fatto un breve cenno sui possibili effetti negativi a danno della salute pubblica e del benessere dei consumatori, si è reso disponibile per un interessante question time a richiesta dell’uditorio, che ha partecipato ponendo interessanti quesiti anche alla sen. Mongiello.
In conclusione, possiamo affermare che bisogna prendere coscienza che la legalità necessita della collaborazione dei cittadini (come richiesto nell’ Intervento  del c.te NAS), in quanto la piaga del falso e della pirateria commerciale comporta, secondo i dati recentemente pubblicati, danni economici, diretti e indiretti, per complessivi 8 mld. di euro, di cui i competenti osservatori economici non sono ancora in grado di precisare l’entità relativa al settore agroalimentare.
Comunque, appare del tutto evidente che le conseguenze di tali crimini (tanto diffusi, ma pure altrettanto severamente puniti dal codice penale) – recentemente sono state approvate più pesanti sanzioni dall’art. 517- quater cod. pen. – saranno perseguite dall’Autorità giudiziaria persino con la confisca dei beni contraffatti.
 
IL PRESIDENTE
Dott. Michele MARINO
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